Lineattiva / linea B // sceltaNaturale

[Matteo Iafrate, Gregorio Cocciarficco, Vito Losavio, Enrico Narcisi]

La pista ciclabile penetra un brano di paesaggio litorale distino dalla forte presenza di due attori: il mare e la collina.

La narrazione paesaggista è individuata da uno scorrere lento e improvviso di situazioni geometriche e visuali contrastanti: aperture verso il mare e immersioni botaniche si alternano in un armonioso ritmo naturale, collegato ad un complementare intreccio di visuali urbane e configurazioni collinari.

Affascina quell’intreccio geometrico di presenze naturali, verticalità e orizzontalità che caratterizzano il percorso in un susseguirsi di quinte e aree scandite in un abaco di soluzioni pseudo-architettoniche. Il progetto tende a sottolineare le intersezioni in cui si sfilaccia il dominio naturale e quello antropico: i passaggi verso il mare, la stratificazione botanica, la costituzione di schermi per la coltivazione. Questi ultimi vengono presi a modello per la determinazione di una verticalità in cui si stratificano le principali specie locali. Un sistema di puntelli in legno e tiranti in ferro determina una varietà di configurazioni botaniche integrate alle attrezzature del litorale: riparo dall’ombra, stazionamento di biciclette, predisposizione per spazi di sosta. Un modello parametrico, determinato sulla base del numero di puntoni, del livello di connessioni e della lunghezza massima di connessione ha permesso di regolare le configurazioni, determinare la crescita, l’evoluzione della struttura ed il suo adattamento alla morfologia locale.

Crediti

lineattiva / prototipi di attivazione paesaggistica

pista ciclopedonale fra Pineto (TE) e la sua frazione Scerne

Pineto, 28 maggio – 2 giugno 2009

Patrocinato dal Comune di Pineto / Assessore all’Urbanistica Ida Nardi

Coordinatore del Workshop: Berardo Matalucci

Tutor: Enrico Crobu, Fabiano Spano

Giuria Invitata: prof. Romolo Continenza (DAU), arch. Lino Grifoni (ZEDA Plus)

Sponsor:

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